Recensioni e consigli libri NOVEMBRE 2021 #recensionilibri

Un primo consiglio di lettura, per il mese di novembre, riguarda “Per niente al mondo” di Ken Follett edito da Mondadori. Bel romanzo che, purtroppo, ho finito troppo presto. Ammetto di aver letto tutto quello che ha scritto e, anche questa volta, non mi ha deluso. L’autore, abbandonando per un attimo l’ambientazione storica dei suoi ultimi lavori, ci regala un romanzo ambientato nel mondo d’oggi. C’è un pericolo imminente: bisogna scongiurare una terza guerra mondiale. Il lettore è immerso in una storia ben descritta e ben strutturata, ove niente è lasciato al caso. Le stanze del potere del mondo si colorano di personaggi dai quali è difficile staccarsi, ma lo scrittore sa spaziare fino al deserto del Sahara. Qui troviamo due agenti segreti Tab Sadoul (francese) e Tamara Levit (americana) che stanno seguendo dei terroristi islamici. Non hanno, però, messo in conto che il sentimento che sta nascendo tra di loro possa incrinare le loro carriere. Intanto, si affaccia nella storia una giovane vedova (Kiah), alla quale non mancano bellezza e coraggio. La donna decide di lasciare un paese deflagrato dalla guerra e dalla carestia e, illegalmente, introdursi in Europa con suo figlio. Kiah viene aiutata da un misterioso uomo, di nome Abdul, che nasconde molto sul proprio conto. A Pechino, troviamo invece il viceministro dei servizi segreti, Chang Kai, che ha una politica riformista e tesse accordi con la Corea del Nord. In America, alla Casa Bianca, risiede il primo presidente donna della storia, Pauline Green, che deve decidere le sorti di un pianeta dilaniato da ostilità di stampo terroristico. Il filo della pace si fa sempre più sottile e non riesce a contenere gli attacchi politici delle varie potenze mondiali che vivono in uno stato d’ alta tensione internazionale. Il lettore non può far altro che seguire una storia al cardiopalma, dove niente è come sembra. Follett non delude mai. Spero ci sia un seguito perché i personaggi mi sono rimasti attaccati dentro. Assolutamente da leggere! Voto 5 su 5.



Altro libro di cui voglio parlarvi è “Mastro Geppetto” di Fabio Stassi, edito da Sellerio. È il primo libro che leggo di questo scrittore, che ho letto in un soffio. Penna scorrevole e avvolgente, per un romanzo toccante. Troviamo il padre di Pinocchio, il burattino creato da Collodi sul “Giornale per i bambini” nel lontano 1881, una storia senza tempo per i bambini di molte generazioni ancora oggi attuale. In questo romanzo, viene raccontato Geppetto, colui che ha creato, da un pezzo di legno, quel bambino tanto sognato e quanto mai amato. Un uomo solo, anziano, non capito da una società cattiva e dalla quale riceve derisioni. Alla ricerca del riscatto, Geppetto vivrà una serie di avventure, divenendo, da personaggio secondario di Collodi, vero protagonista di una storia che colpisce al cuore il lettore. Non si rimane indifferenti a questo libro che consiglio di leggere! Voto 4 su 5.

Non posso non parlarvi de “Il talento del cappellano”, di Cristina Cassar Scalia, edito da Einaudi Stile Libero. Ritroviamo il vicequestore Giovanna Guarasi, per tutti Vanina, alle prese con un altro caso da risolvere. La storia si svolge durante il periodo delle feste natalizie. Vanina è a casa dai suoi genitori, a Palermo. Il pubblico ministero Paolo Malfitano non ha vinto il concorso per diventare aggiunto a Catania ed è ancora a Palermo. Vanina, alla notizia di un cadavere scomparso, in un hotel abbandonato sull’Etna, si precipita a Catania anche per scappare dai suoi sentimenti. Qui, l’indagine si fa ingarbugliata, il cadavere della donna sembra dapprima scomparso (e forse solo nella testa dello strambo custode, con la passione degli ufo), viene trovato insieme a quella di un prete “parrinu” in una cappella cimiteriale. Le analisi effettuate sui corpi scombussolano le carte in tavola. Altri indizi portano a delle minacce della mafia. Ogni volta che ci si avvicina a un risultato, accade qualcos’altro che fa riiniziare da capo, come una scatola cinese e, in quel frangente, Vanina segue il suo istinto. Accanto a lei, la sua squadra: i “carusi” e i “veterani”. Tra gli altri ricordiamo Marta (la giovane poliziotta venuta dal nord e vegana), l’ispettore Spanò, il giovane Lo Faro, Nunnari, il dirigente della Squadra Mobile Macchia con la sua stazza, il commissario in pensione ottantatreenne Biagio Patanè (che farà preoccupare Vanina), nonché la sua amica Giuli (alle prese con una vicenda personale difficile), il suo amico e medico legale Adriano Calì, la sua vicina di casa che prepara prelibatezze… Insomma: un altro bellissimo romanzo. Mi piace molto il modo di scrivere della Cassar Scalia, che ci regala un vicequestore donna che ama la buona tavola (come del resto tutti i siciliani), le sigarette, con un passato doloroso alle spalle e che erge dei muri per non affrontare la realtà e soffrire ancora. Il finale lascia di sasso, perché complica di non poco la vita della poliziotta. Da un lato, Palermo rappresenta il passato dal quale fuggire, ma che influenza il presente, con la ricerca dell’uomo che ha ucciso suo padre e con il suo sentimento verso il magistrato al quale ha salvato la vita. Dall’altro, Catania, invece, raffigura la rinascita e un lavoro con una squadra che le piace. La sua casa a Santo Stefano, la colazione e i pranzi succulenti dai suoi “distributori” di fiducia, il pediatra che la corteggia, Patanè, che riproduce quel padre che ha perso troppo presto da adolescente e con il quale converte e discute le sue indagini, i suoi amici Adriano e Giuli. Col primo, condivide la passione per i vecchi film, mentre l’altra la fa uscire dal suo guscio, con il suo carattere estroso e allegro. Dopo aver letto i precedenti romanzi di Vanina “Sabbia nera”, “La logica della lampara”, “La Salita dei Saponari” e “L’uomo del porto”, anche questo non delude i fan. Vanina mi piace per il suo modo schietto di agire, ma anche per la sua fragilità, che cerca di celare al mondo. Un bel libro da leggere! Voto 4 su 5.

Ultimo libro di cui voglio parlarvi è “L’alta fantasia”, di Pupi Avati edito da Solferino. Un libro che si legge tutto d’un fiato, un romanzo che consiglio a tutti (sia ai più giovani che ai meno), in cui si vede il grande lavoro storico di ricerca che è stato fatto dall’autore. Siamo nel 1351, sono passati 30 anni dalla morte di Dante Alighieri. Incontriamo lo scrittore Giovanni Boccaccio, che decide di andare a trovare Antonia, la figlia di Alighieri, ora suor Beatrice presso il convento delle clarisse di Santo Stefano degli Ulivi di Ravenna, con un risarcimento di dieci fiorini per tutte le sofferenze patite dal sommo poeta per l’esilio lontano da Firenze. Nel convento, c’è un albero di mele selvatiche chiamato “albero del Paradiso”, che non dà più frutti dalla morte di Dante (anno 1321). Pupi Avati, che ho apprezzato in altri romanzi, con una scrittura su due piani temporali – quello del 1351 e quello della storia di Dante legata al suo esilio a Ravenna – ci regala un romanzo intenso. Lo scrittore e regista ci dona un Dante inedito, un uomo con una scrittura geniale che è stato costretto a lasciare il suolo fiorentino. Troviamo Beatrice (donna cardine nella storia), l’amicizia interrotta con Guido Cavalcanti (altro poeta del dolce stilnovo), la moglie Gemma Donati e i figli che lo seguono a Ravenna. L’ “Alta Fantasia” è davvero un bel regalo per l’anniversario dei settecento anni dalla morte di Dante, che lo scrittore ha già trasformato in un film (che uscirà nelle sale il prossimo anno). Avati ci porta in un medioevo fatto di guerre e conflitti politici, in cui emerge il genio di poeti che cercano di raccontare, con l’esperienza letteraria, l’amore. L’amore che permea i mantelli di uomini, che percorrono con i loro cavalli le strade di cittadine invase da passione e odio. Il crepitio degli zoccoli è dissonante rispetto alla musica che creano le parole in rima dei poeti. Dante cerca di raccontare il divino amando follemente anche la sua lingua, ponendo le basi per l’italiano moderno. Un romanzo davvero unico. Da leggere! Voto 4,5 su 5

Di seguito, la classifica dei libri di novembre:

https://www.ibuk.it/irj/portal/anonymous/notizie_classifiche_settimanali

Classifica libri novembre 2021
Classifica libri novembre 2021 – ibuk

M. Alessia Del Vescovo e Fr. Gabriele Giordano Maria Scardocci OP

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