Ciò che inferno non è. A. D’Avenia – Club recensione#

Soffro nostalgia. Federico, il protagonista di questo romanzo, mi ha messo addosso una nostalgia affamata, assetata; una nostalgia tuttavia capace di divorare solo sé stessa, che non riesco a saziare nella bellezza dei miei ragazzi. Federico è capace di scelte, è capace di vivere a 17 anni e questa vita la prende a morsi. Federico... Continue Reading →

Un timore che non fa paura. De Profundis# 2

In uno dei suoi racconti di gioventù, nelle Confessioni, Sant’Agostino racconta un episodio curioso. Il futuro Santo D’Ippona un giorno aveva infatti sottratto delle pere insieme a degli amici: Vi era un albero di pere nei pressi della nostra vigna, carico di frutti, che non certo si facevano desiderare per bell’aspetto, né per squisitezza di... Continue Reading →

La perenne certezza delle tenebre.

Mt 25,30 il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti. Ricordo ancora le bellissime lezioni di primo soccorso che seguii quasi dieci anni fa quando iniziavo l’attività di volontariato sulle ambulanze. Il corso fu un viaggio di tre mesi, nello stupefacente mondo dell’anatomia umana, dei diversi tipi di infortuni... Continue Reading →

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