La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola #clubcultura #libri

Come nell’ acqua un volto riflette un volto , così il cuore dell’ uomo si riflette nell’ altro ” ( Proverbi 27,19)

Buona giornata a tutti voi cari clubbers! Sono Ale e oggi sono qui con voi per parlarvi di un libro che ho letto recentemente: “La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola” della scrittrice Raphaelle Giordano.

Camille è una giovane moglie e mamma a cui ultimamente sembra andare tutto storto, il rapporto con suo marito sta cadendo sempre più nell’ abitudinarietà, con il figlio non riescono più a capirsi, il lavoro part-time è reso difficile dal cattivo rapporto con un collega e per di più, nelle prime pagine del libro, la troviamo alle prese con un guasto alla macchina, mentre fuori imperversa un temporale.

Ma, anche nei momenti più difficili, se ben guardiamo, possiamo intravedere uno spiraglio di luce nelle tenebre in cui ci troviamo, e questo è ciò che accade a Camille quando, cercando un telefono da cui chiamare per segnalare l’auto in panne, incontra Claude.

Claude è proprio quello di cui Camille ha bisogno, un uomo tranquillo, rassicurante, che sembra leggere in lei tutta la tristezza che la attanaglia oramai da tempo ed è così che la giovane, mentre attende i soccorsi, si confida con l’anziano e gli racconta ogni suo fallimento e preoccupazione trovando lui una persona pronta ad ascoltarla e soprattutto ad aiutarla concretamente.

Claude le dice di essere un “abitudinologo” e le promette di guidarla passo dopo passo verso la felicità, se solo lei seguirà i piccoli compiti che lui le impartirà di volta in volta.

I primi “compiti” che Claude le assegnerà saranno quelli per imparare ad amare prima di tutto sé stessa, ad accettarsi con i suoi pregi e difetti e a scovare le potenzialità insite in lei e in ogni persona a lei vicina, perché è solo amando sé stessi che si possono poi amare gli altri. Se sei infelice, frustrata, non potrai mai portare all’esterno quell’amore di cui il mondo ha bisogno.

Via via che Camille esegue i compiti si troverà a sperimentare un vero capovolgimento della sua vita, imparerà ad affrontare le avversità con il sorriso, a vedere il lato positivo di ogni persona e situazione e soprattutto imparerà che la vita è quella che costruiamo giorno dopo giorno con le nostre azioni.   

Ho trovato questo libro molto carino, una lettura piacevole che può essere trampolino per intraprendere un cammino verso il vero fine delle nostre vite, l’aspirazione ad un Bene e un Amore più profondo.

Quello di cui ho sentito la mancanza nella lettura è però la connotazione spirituale, io stessa mi sono trovata a brancolare nelle tenebre e sono certa che senza l’aiuto e la vicinanza del Signore non ce l’avrei mai fatta, per quanto una persona possa darci dei giusti consigli, da soli non riusciremo mai a trovare la Vera felicità, quella dello Spirito, che ci porta a vedere noi stessi, gli altri, e il mondo che ci circonda, come il capolavoro di un Padre che ci ama illimitatamente.

Alessandra Fusco

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