Recensioni e consigli libri SETTEMBRE 2021. #recensionilibri

Questo mese, voglio consigliare “Storia di Milo, il gatto che non sapeva saltare” di Costanza Rizzacasa D’Orsogna, con le illustrazioni di Giacomo Bagnara, edito da Guanda. Un libro che può sembrare per l’infanzia, ma adatto anche agli adulti. Milo è un gattino nero, unico sopravvissuto di un parto difficile, avvenuto dopo un’aggressione alla madre. La gatta lo lascia non ancora autonomo. Non sa saltare e, in una giornata di pioggia, ruzzola dall’aiuola e viene raccattato da un giovane che decide di darlo alla sorella che ha perso una cornacchia. Convinta che sia un segno, la ragazza lo adatta e diventa la sua “mamma umana”. Milo ha una malattia neurologica: per questo ha difficoltà nei movimenti, ma la sua vita sarà ugualmente avventurosa. Incontra un gabbiano, di nome Virgilio, che partirà verso posti più caldi e gli insegnerà a saltare, lo scorpione G-Attila, che vive con la sua famiglia nel palazzo e sarà costretto ad andarsene, il riccio Giulia che salterà sul suo balcone e l’astice senza una chela. Un bellissimo romanzo, che si legge in un soffio e che ci fa capire che le fragilità si possono trasformare in forza. Assolutamente da leggere! Voto 4.5 su 5.

Altro libro di cui voglio parlarvi è “Bolle di sapone” di Marco Malvaldi edito da Sellerio. Malvaldi ci riporta a Pineta in provincia di Pisa dove ha sede il Bar Lume di Massimo. Il bar, che ha visto un gran successo televisivo con la serie “i delitti del Bar Lume” prodotta da Sky e in onda dal 2013, torna protagonista in questo nuovo romanzo. Malvaldi ci parla dei giorni del covid ma i vecchietti, seppur chiusi in casa, non riescono a stare fermi. Il pettegolezzo e la loro invadenza fanno da padroni e riusciranno a scoprire anche questa volta la verità. Il libro scorre piacevolmente e il dialetto toscano farcisce i dialoghi. Massimo “il barrista” si ritrova a casa sua madre Gigina, ingegnere sempre in giro per il mondo, mentre Alice il vicequestore, fidanzata di Massimo, è in Calabria per un’indagine. La donna ha la malcapitata idea di chiedere informazioni a uno dei vecchietti in relazione a un duplice omicidio. E qui partono di nuovo tutti per aiutarla anche in smart working. L’arte della risoluzione è il loro forte e ritroveremo, tra gli altri, Ampelio il papà di Massimo, che è ricoverato, Pilade e Aldo iniziare le loro indagini. L’arguzia è una delle loro doti e, tramite i nuovi mezzi informatici, necessari per sopravvivere al lockdown , arriveranno alla risoluzione del caso. Un libro piacevole da leggere! Voto 4 su 5.

L’ultimo libro di cui voglio parlarvi è “La canzone di Achille” di Madeline Miller, edito da Marsilio. Un romanzo che ti entra dentro. Forse uno dei più belli che abbia mai letto. Lessico accurato, struttura narrativa perfetta. Ci troviamo nella vita del protagonista dell’Iliade, Achille figlio di Peleo re di Ftia e della dea Teti e di Patroclo figlio di Menezio di Opunte in Locride che fu esiliato e passò in Tessaglia a Ftia dove fu educato con Achille. La voce narrante di tutta la storia è quella di Patroclo. Questi diventa amico di Achille e poi qualcosa di più fino a compagno d’armi nella guerra contro Troia. Troviamo tutti gli eroi creati nelle leggende di Omero: Agamennone, Ettore, Odisseo re di Itaca, Menelao re di Sparta, Paride figlio di Priamo, la bellissima Elena, gli dei Zeus e Andromeda. La penna della Miller ti porta dentro i sentimenti di un’amicizia, di una passione tra due giovani poi diventati uomini che vivono l’uno per l’altro. È un romanzo che irrompe nel cuore del lettore, che viene trascinato dalle pagine fino alla fine. La vita e la morte legheranno per sempre i due giovani. Assolutamente da leggere! Voto 5 su 5.

Ciao a tutti sono Cri e anche io vi voglio proporre una lettura!

Francesco Carofiglio. Il maestro.

Questo libro richiede una iniziale pazienza, prima di apprezzarlo. Ha il ritmo lento di certe giornate trascorse in silenzio, quando non si aspetta più niente. Anziano attore, famosissimo in passato, ma ormai quasi dimenticato, vive nel cerchio della sua solitudine, dei suoi ricordi e, direi, di un certo ben strutturato egoismo. Si occupa del proprio archivio e fa memoria del tempo passato. Fin quando si apre una crepa nel suo cerchio ed entra impacciata e un po’ goffa Alessandra una ragazza appassionata di teatro. E la vita cambia, impercettibilmente, ma cambia prima dell’ultima uscita di scena. Perché in realtà siamo fatti per vivere in relazione con gli altri. Letto un po’ di tempo fa. Mi sembra una lettura “autunnale” o da giornate di tardo inverno. Interessante.

La classifica dei libri più letti in settembre 2021

1Bolle di saponeMarco MalvaldiSellerio Editore Palermo15,00
2Cambiare l’acqua ai fioriValérie PerrinE/O18,00
3Fermare Pechino. Capire la Cina per salvare l’OccidenteFederico RampiniMondadori20,00
4La canzone di AchilleMadeline MillerMarsilio11,00T
5TreValérie PerrinE/O19,00
6Tre pianiEshkol NevoNeri Pozza17,00
7Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tuttiAldo CazzulloMondadori18,00
8L’inverno dei Leoni. La saga dei FlorioStefania AuciNord20,00
9L’acqua del lago non è mai dolceGiulia CaminitoBompiani18,00
10CirceMadeline MillerMarsilio12,00T

https://www.ibuk.it/irj/portal/anonymous/notizie_classifiche_settimanali

M. Alessia Del Vescovo, Cristina Vercelli Racioppo e Fr. Gabriele Giordano Maria Scardocci OP

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