Un estate in Provenza. #clubfilm

Un saluto a tutti voi cari clubbers, sono la vostra Ale e oggi vi racconterò un film dal dolce, colorato sapore estivo: “Un estate in Provenza”.

Questa pellicola del 2014 ci porta nelle bellissime campagne della Provenza, qui troviamo tre ragazzi francesi che sono forzatamente costretti a trascorrere la loro estate a casa del burbero nonno, che a malapena conoscono.

Il burbero, dispotico nonno, Paul (interpretato da un sempre bravissimo Jean Reno) è un contadino che ama la sua terra con lo stesso ardore che ha per sua moglie, vive per i suoi frutteti, le sue olive e la sua terra che profuma di vino e sole.

Ma per i ragazzi la Provenza è un incubo, la casa terribilmente isolata e priva di wi-fi ai loro occhi appare come la più tremenda punizione della loro vita! Solo il più piccolo, Thèo, riesce fin dall’inizio ad instaurare un bel rapporto con il nonno, il bimbo è sordomuto e ha una sensibilità fuori dal comune, è sordo  alle parole ma non alla voce del cuore, ed è così che incomincia pian piano, con la sua tenerezza, a far breccia nel cuore di Paul.

Anche i ragazzi più grandi, l’irriverente bellissima Lèa e il super tecnologico Adrien, con il tempo incominceranno a comprendere che dietro quella scorza di contadino duro e ruvido nei modi, si cela invece un cuore bellissimo.

Questo film ci trasporta in una terra da favola, le campagne della Provenza sono poesia allo stato puro, quella poesia Divina di cui non ci stanca mai, guardando le immagini del film che scorrono, se chiudi gli occhi, per un attimo, ti sembra di respirare il profumo dei fiori, di sentire il sole che ti solletica dolcemente la pelle e il vento che ti sposta, in un anelito di libertà, i capelli.

La dolce storia della pellicola ci parla della famiglia in tutta la sua tenerezza, non importano gli anni di distanza o le incomprensioni, quando regna l’amore di Dio e si lascia parlare il cuore, ogni differenza generazionale e caratteriale viene immediatamente cancellata.

E la scena finale del film ci mostra proprio questo, il piccolo Lèon, con un piccolo gesto d’amore, riesce a far riavvicinare due cuori feriti a cui l’orgoglio aveva impedito di comunicare, Paul e sua figlia nel momento in cui si troveranno faccia a faccia, uniti dalle mani di Lèon in un vero e proprio cerchio d’amore, capiranno che basta poco per superare tutto.

Basta un piccolo gesto d’amore…

Alessandra Fusco

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