Chi trova un amico, trova un tesoro. #figlideltuono

Sir 6, ”14 Un amico fedele è una protezione potente, chi lo trova, trova un tesoro. 15 Per un amico fedele, non c’è prezzo, non c’è peso per il suo valore. 16 Un amico fedele è un balsamo di vita, lo troveranno quanti temono il Signore.

 

Ciao a tutti cari clubbers, in questo periodo di quarantena voglio parlare di un tema a me – ma penso anche a tutti voi- molto caro: l’amicizia.
In questi giorni in cui siamo costretti a stare in casa, ci troviamo spesso a scontrarci con l’assenza delle persone a noi care. Forse qualcuno di noi vive solo, qualcun altro avrà i genitori anziani che non può andare a trovare, altri magari avranno amici, parenti o conoscenti immunodepressi o che svolgono professioni mediche che destano in noi preoccupazione per la loro salute. Fatto sta che questa quarantena ci sta facendo apprezzare il valore della compagnia, ci sta facendo desiderare l’incontro, lo stare con chi amiamo e che magari non possiamo vedere.

Proprio in questi giorni mi è venuto tra le mani un libriccino tanto minuscolo quanto denso che consiglio a tutti di leggere o di rileggere: “Marta, Maria e Lazzaro” di Luigi Maria Epicoco.

 

copertina epioco.jpg

 

Questo libriccino – a mio avviso- dà senso a ciò che ci dice Gesù: “un amico fedele è un balsamo di vita” poiché senza amici la nostra vita non avrebbe sapore. “La vita dei nostri amici è per noi importante tanto che non ci interessa solo che la nostra vita sia bella e piena, ma lo desideriamo anche per i nostri amici”. Un amico è colui al quale posso confidare tutto, nella piena libertà e sincerità del cuore, sapendo che egli mi accoglierà anche nelle mie debolezze, nella fragilità. Quante volte a noi capita di sentirci soli o di aver bisogno di qualcuno che ci ascolti, o che stia semplicemente insieme a noi? Non è forse vero che quando siamo tristi ci viene in mente l’amico che sicuramente può risollevarci il morale poiché ci conosce così bene? In questi giorni in cui i nostri amici li possiamo sentire solo grazie ai mezzi di comunicazione, pensiamo a quanto siano stati belli i momenti trascorsi insieme a loro, a quanto siamo fortunati ad averli, a quanto gli amici “salvino la nostra vita” (cit. Epicoco).
Come leggiamo nel passo parallelo di Gv 15, 15: “Non vi chiamo più servi […] ma amici […].”

Come Gesù ha condiviso con noi tutto siamo chiamati a fare anche noi, condividere tutto con i nostri amici più cari, i timori che abbiamo, i dubbi, le gioie…
Allora in questo momento coltiviamo di più la relazione con l’Amico per eccellenza, Colui che meglio di tutti conosce il nostro cuore e che a volte per timore, per pigrizia o per poca fiducia allontaniamo. Anche se tutto intorno a noi sembra essersi fermato, l’Amore di Dio per noi non si ferma mai. Essere amici di Gesù significa sapere di essere nelle Sue mani, mani che guariscono, benedicono, sollevano. Siamo grati quindi della Sua amicizia e dell’amicizia di coloro che amiamo, ricordando davvero che “chi trova un amico, trova un tesoro”.

Lucia Viero

 

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