Quel dolce addormentarsi.

 

Matteo 25:1 Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo. 5 Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono. 6 A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro!

 A 16 anni il mio professore di filosofia mi diede da leggere l’Apologia di Socrate. Allora lessi le splendide parole del filosofo greco, poco prima di eseguire la ingiusta sentenza e ingoiare la cicuta: “Ma è già l’ora di andarsene, io a morire, voi a vivere; chi dei due però vada verso il meglio, è cosa oscura a tutti, meno che al dio. “Socrate non poteva sapere che, alla fine del suo percorso mortale avrebbe incontrato il Dio Trinitario che gli avrebbe reso giustizia. Secondo San Giustino, Socrate fu uno dei giusti prima della venuta di Gesù Cristo. Anche se praticamente non possiamo sapere dove sia adesso il filosofo greco, queste sue parole ci aiutano a rileggere anche la parabola delle dieci vergini da una prospettiva diversa.

Descrivendo infatti del Regno dei Cieli, Gesù istituisce una similitudine. Esso è simile all’avanzare di dieci vergini verso lo sposo: poi si addormentano, ma infine, le vergini sagge sono svegliate per il ricongiungimento definitivo.

A pensarci bene è anche un pò la storia della nostra vita di fede: da bambini siamo battezzati con l’acqua benedetta, la formula del sacerdote, e anche l’olio dei catecumeni. Questo olio, simbolo del combattimento cristiano nella vita, ci accompagna nella nostra maturità. Tutti i battezzati sono nella Chiesa Cattolica di Gesù Cristo, e tutti insieme camminano, maturano, crescono con l’aiuto di Dio e della grazia fino ad una santa morte. Questa morte – che tanto faceva paura ai greci e l’avevano personificata nella dea Thanatos – nella nostra fede invece diventa il passaggio per l’incontro definitivo con Gesù. Sebbene essa non era pensata nel progetto originario di Dio, ma irrompe nell’uomo a seguito del peccato originale, dopo la croce di Gesù viene capovolta definitivamente.

Se, come normale, allora proviamo nostalgia per i nostri cari defunti proviamo a vedere la loro dipartita con quel senso dell’addormentarsi descritto dal vangelo matteano. Come le dieci vergini sagge, i nostri amati hanno già incontrato lo Sposo. E quando anche noi ci addormenteremo, li rincontreremo, spronati da quella voce, plausibilmente angelica che ci dice “Ecco lo sposo, andategli incontro!” Allora insieme al Peter Pan di J. M. Barrie potremo dire: ” “Morire sarà una splendida avventura.”

Gesù dolce, Gesù amore Fr Gabriele Giordano M. Scardocci OP

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